Ogni persona ha una musicalità innata, un potenziale espressivo e sensibile che può essere risvegliato, ascoltato, coltivato e nutrito. Il suono diventa uno spazio protetto, vivo e di ascolto, espressione e trasformazione. Un linguaggio universale che va oltre le parole e la razionalità e ci riporta al Corpo, al Respiro, al Ritmo, alla Presenza.
Inno omerico XIV, Alla Madre degli dei
pensata per chi desidera prendersi una pausa dalla frenesia della quotidianità, rallentare e lasciarsi guidare dal potere del suono per riallinearsi con la propria autenticità.
Un vero e proprio viaggio sonoro attraverso le vibrazioni di strumenti ancestrali come campane tibetane, tamburi, e altri strumenti armonici provenienti da diverse tradizioni del mondo, oltre che la voce umana. Non si tratta di un concerto, né di una performance: è un’esperienza di ascolto e di interazione profonda, in cui il suono/musica si vive. Stesi su un tappetino, con gli occhi chiusi, si è liberi di abbandonarsi al fluire del suono, lasciando che le vibrazioni lavorino in profondità sul corpo e sulla mente.
Durante la sessione il corpo si rilassa, il respiro rallenta, la mente si fa più silenziosa, permettendo alle vibrazioni di entrare in risonanza con il sistema nervoso e i tessuti corporei, favorendo uno stato di equilibrio, armonia e benessere.
Trattandosi di un percorso personalizzato è necessario prima scrivere a: virgomaterdea@gmail.com per un colloquio preliminare