Nel cuore delle culture umane, fin dai tempi più antichi, la figura femminile ha ricoperto ruoli profondamente simbolici, spirituali e sociali.
Le ricerche di Momolina Marconi evidenziano come l’iconografia e il culto delle dee nel Mediterraneo pre-indoeuropeo costituiscano un ponte tra civiltà arcaiche e mitologie storiche, mettendo a fuoco i molteplici aspetti della Dea e delle sue manifestazioni. Alla luce degli studi di Marija Gimbutas, l’archeologia delle culture preistoriche rivela società in cui il divino femminile e l’armonia tra uomo, donna e natura erano paradigmi centrali, prima della progressiva affermazione delle religioni patriarcali. Riane Eisler rileva la presenza di un modello sociale basato sulla parità e cooperazione tra i sessi (“gilania”), in contrasto con forme gerarchiche patriarcali, offrendo strumenti per comprendere la trasformazione del sacro femminile nel corso dei millenni.
Il percorso Sante, Madonne e Femmine Sacre© ideato e strutturato da Eleonora Ambrusiano, propone un viaggio di scoperta e riflessione esplorando le figure femminili nella lunga storia religiosa e culturale del Mediterraneo e dell’Europa, e ai simboli che esse incarnano nella storia delle religioni e delle culture: dee, sacerdotesse e custodi di culti arcaici che, trasformate o manipolate, diventano sante cristiane, madonne, martiri, madri sacre. Maria, Agata, Lucia, Rosalia, Maddalena, Anna e le altre donne sacre vengono osservate come luoghi di stratificazione simbolica, in cui il cristianesimo si innesta su immaginari più antichi, spesso legati al culto della Dea e alla centralità del femminile, sopito, manipolato, indebolito, nascosto, ma che è rimasto vivo, presente nei piccoli indizi riscontrabili nei nomi dei luoghi, nelle immagini sacre, nelle danze, nei canti e nella devozione popolare e di cui ci accorgiamo se ci lasciamo guidare, con cuore aperto, dalla Sua luce di saggezza, flebile ma sempre viva e presente nei nostri cuori, e verso cui istintivamente sentiamo il richiamo della vita e della sua Presenza.
Attraverso una lente comparata che unisce storia, antropologia, archeologia, mito e simbolismo e integrando pratica trasformativa e performativa, e coinvolgendo maestre e insegnanti di chiara fama e preparazione, vogliamo rileggere il sacro femminile oltre le narrazioni ufficiali, e attualizzarlo, integrando movimento consapevole, danze sacre, vocalità e ritmi di tamburi: è un invito a incontrare, recuperare e ri-tessere le tracce del Sacro Femminile e delle energie che, nelle culture antiche e nelle religioni del mondo, hanno dato forma a visioni di divino, cura, creazione e trasformazione
Un percorso che ambisce a ricostruire connessioni tra passato e presente, per immaginare insieme nuove strade di senso, rispetto e consapevolezza attorno al sacro femminile nella nostra epoca.
E' previsto un contributo di partecipazione a copertura delle spese.
Per partecipare e/o ricevere ulteriori informazioni scrivere a: virgomaterdea@gmail.com o contattare il 320 1171772
Date Seminari 2026 (IN AGGIORNAMENTO - consultare sempre il calendario Eventi in programma):
28-29 Marzo Sant’Agata e la rinascita con Barbara Crescimanno
20-21 Giugno (Ri)membrando le Anguane, le presenze femminili delle acque con Milena Bedin
31 Ottobre Sheela na Gig e le Antenate con Eleonora Ambrusiano
28 Novembre La sapienza delle Crone Anguane, le Donne dai piedi di capra con Milena Bedin
13 Dicembre Santa Lucia, Fanciulla Divina che annuncia il Solstizio d’inverno con Eleonora Ambrusiano